La società ASD Pallavolo Avis Corinaldo augura a tutte le atlete, gli atleti e le loro famiglie un sereno Natale e un felice Anno Nuovo.
Auguri!
Dicembre 21st, 2010BUON COMPLEANNO AVIS PALLAVOLO
Dicembre 15th, 2010Un’intera giornata per festeggiare il traguardo più bello: 25 anni dalla nascita dell’Avis Pallavolo Corinaldo. Sabato e domenica scorsa, nella splendida cornice del Palazzetto S. Maria Goretti 300 persone tra dirigenti, atlete, atleti, genitori, bambine e bambini hanno preso parte a ‘ La 24 ore di pallavolo 2010’ organizzata per festeggiare le nozze d’argento della società che, per un fine settimana intero è stata la protagonista assoluta. Con l’orgoglio di essere entrati nella storia del club, 17 squadre, tredici femminili e quattro maschili, in due gironi separati si sono date battaglia. Un torneo perfettamente organizzato dal consiglio direttivo della società con a capo Gianluca Giuliani e l’allenatore, lo stesso da 25 anni Gianni Tarsi. Una manifestazione che ha visto vincere tutti, perché il messaggio lanciato era a favore del divertimento e dello stare insieme. Una cornice di sano sport che nel finale ha riunito tutti, dal primo cittadino Livio Scattolini al parroco del paese don Giuseppe Bartera, dai dieci fondatori, ai quattro presidenti che si sono succeduti negli anni, dai consiglieri a tutti quelli che, anche senza ‘investitura’ ufficiale hanno permesso alla società di crescere nel tempo e diventare ciò che è adesso. Un ospite gradito, amico della società è stato il presidente provinciale della FIVB Andrea Pietroni che ha elogiato il cammino professionale di mister Tarsi e ha indicato la Pallavolo Avis Corinaldo quale esempio da seguire. Esempio di come la passione, la collaborazione reciproca e l’umiltà siano alla base di qualunque realtà sportiva.
Tutto inizia nel 1985. Nel gennaio di quell’anno, nella palestra della scuola media vennero fatti i Giochi della Gioventù ai quali partecipò una squadra femminile, ragazze del ’70-’71. Il professore Dario Bruciati chiamò alla guida del gruppo un allora ventiquattrenne Gianni Tarsi che raccolse l’invito e da quel momento non lo lasciò più. Nell’ottobre del 1985, visto l’entusiasmo di quelle ragazze nel voler proseguire nell’avventura, nacque la società Pallavolo Corinaldo. E dall’incontro con Vinicio Franceschetti, presidente dell’Avis, ‘pallavolo’ e ‘donatori’ divennero un binomio indissolubile. Da quell’anno, con un grande lavoro sia a livello femminile che a livello maschile l’Avis Pallavolo non si è più fermata: nella stagione 1988/89 la prima squadra femminile fu promossa in serie D rimanendoci quattro anni; nel campionato 1997/ 98 le ragazze della prima divisione ottennero la promozione in serie D con sei giornate d’anticipo e ventuno vittorie consecutive, restandoci otto anni di fila. E poi tornei di mini-volley in giro per l’Italia, punti di partenza e di forza da sempre dell’Avis Pallavolo. Ma qual è il segreto per durare così tanto? “ La passione e la ricerca di stimoli e obiettivi sempre nuovi sono stati la motivazione trainante”, risponde l’allenatore Gianni Tarsi che, ripercorrendo 25 anni di storia della ‘sua’ pallavolo domenica, durante la cerimonia di chiusura non è riuscito a trattenere una lacrima di felicità e gratitudine.
… Chi l’avrebbe mai detto…
Dicembre 11th, 2010… chi l’avrebbe mai detto che saremmo arrivati a questo punto. 25 anni e non sentirli. Un’impresa ‘titanica’ che solo uomini e donne con l’immensa passione per lo sport, e in particolare per la pallavolo, avrebbero potuto affrontare. Un’ impresa ‘titanica’ è aver resistito per così tanto tempo, aver lottato e condiviso, sempre remando dalla stessa parte; un’impresa ‘titanica’ è l’essere riusciti a creare dal nulla, tutto e di più; un’impresa ‘titanica’ è stata quella di aver formato una grande famiglia che neanche il tempo scalfigge. E ora avanti così… Schiena dritta e testa sgombra… verso le nozze d’oro…
24 ORE DI PALLAVOLO TARGATE AVIS PALLAVOLO CORINALDO
Dicembre 11th, 2010Sole e luna. Giorno e notte. Un’intera giornata per festeggiare il traguardo più bello: 25 anni dalla nascita dell’Avis Pallavolo Corinaldo. Un fine settimana (sabato 11 e domenica 12 dicembre) che rimarrà negli annali della società e nei cuori di ognuno. Il weekend che sta per arrivare è pronto a offrire divertimento e un bel biglietto di prima classe per uno splendido viaggio nei ricordi. Tutto per festeggiare una tappa più unica che rara, con una cornice di atlete e atleti che hanno fatto la storia di questa società. Tutto inizia nel 1985. Nel gennaio di quell’anno, nella palestra della scuola media vennero fatti i Giochi della Gioventù ai quali partecipò una squadra femminile, ragazze del ’70-’71. Il professore Dario Bruciati chiamò alla guida del gruppo un allora ventquattrenne Gianni Tarsi, in quel momento allenatore di calcio che, senza pensarci due volte raccolse l’invito: “Volevo cambiare aria e quello era il momento”. Nell’ottobre del 1985, visto l’entusiasmo di quelle ragazze nel voler proseguire nell’avventura, nacque la società Pallavolo Corinaldo e Gianni Tarsi non la lasciò più. E dall’incontro con Vinicio Franceschetti, presidente dell’Avis, ‘pallavolo’ e ‘donatori’ divennero un binomio indissolubile. Da quell’anno, con un grande lavoro sia a livello femminile che a livello maschile l’Avis Pallavolo non si è più fermata, mietendo successi a destra e a manca. Per citarne alcuni: nella stagione 1988/89, quando il settore femminile era più florido, la squadra allenata da Tarsi fu promossa in serie D rimanendoci quattro anni; nel 1991/92 per la prima volta a Corinaldo venne creata una squadra seniores maschile; nel campionato 1997/ 98 la prima divisione femminile ottenne la promozione in serie D con sei giornate d’anticipo e ventuno vittorie consecutive, restandoci otto anni di fila; nello stesso anno le ragazze dell’under 16 sfiorarono il capolavoro: si piazzarono terze nel campionato provinciale, anche se poi perdettero la semifinale regionale. E poi tornei di mini-volley in giro per l’Italia con il piazzamento di due squadre, una femminile e una maschile, al primo posto al torneo nazionale di Sant’ Omero. Quella stagione consacrò il settore giovanile, tutt’ora punto di forza della società, con vittorie nei tornei più prestigiosi a livello nazionale (Lignano Sabbiadoro, Città di Castello, Ancona) e primi posti a livelli di under, sia provinciale che regionale. Sono stati anni di crescita per tutti, per il movimento circa mille iscritti in totale), per un giovane allenatore, Gianni Tarsi tutt’ora protagonista, per i giovani che si affacciavano per la prima volta a questo sport, per la società. Tutto ciò ha permesso alla Pallavolo Corinaldo di diventare ciò che è. Ma qual è il segreto per durare così tanto? “ Non riesco a spiegare a parole perché ho dedicato metà della mia vita alla Pallavolo Corinaldo, e se ci riuscissi in pochi capirebbero” – risponde a cuore aperto, nascondendosi dietro un velo d’emozione l’allenatore Gianni Tarsi, fulcro di 25 anni di società- “ la passione e la ricerca di stimoli e obiettivi sempre nuovi sono stati la motivazione trainante. Non ho mai dato niente per scontato e, nonostante litigate e incomprensioni, l’entusiasmo e la fiducia mi e ci ha portato fino a qui. In 25 anni le regole sono state sempre le stesse e la giusta metafora per descrivere il mio rapporto con la società è quella di una coppia sposata alla quale si chiede come si fa a rimanere insieme per così tanto tempo: non dando niente per scontato e cercando sempre qualcosa di nuovo per migliorare e continuare a camminare insieme verso un unico obiettivo”. Una roccaforte, l’ Avis Corinaldo, costruita mattone dopo mattone, dove le fondamenta sono rappresentate dai dieci fondatori, i quattro presidenti e tutti i consiglieri e dirigenti che si sono succeduti, mentre i mattoni sono stati (e lo sono tutt’oggi) le atlete e gli atleti che si sono susseguiti per tutti questi anni. Il ricordo più bello? “ La chiamata di una società di serie A”- continua Tarsi- “ quello per me è stato l’apice, perché voleva dire che lavoravo bene. Poi le vittorie, soprattutto quelle arrivate con società molto più grandi e blasonate di noi. Comunque la soddisfazione più grossa resta quella di aver allenato prima le mamme poi le figlie”. La ‘ 24 ore di pallavolo 2010’ di sabato e domenica, che riunirà passato, presente e futuro della società, organizzata per festeggiare le ‘nozze d’argento’ della pallavolo rappresenta un album di ricordi da sfogliare e rivivere, riassaporando quello che fu e immaginando quello che sarà.
24 ore di pallavolo 2010- CALENDARIO
Dicembre 11th, 2010ore 16- 17 1A – 2A
ore 17-18 3A- 1A
ore 18-19 2A-3A
ore 19-20 1B-3B
ore 20-21 2B- 4B
ore 21-22 3B-4B
ore 22-23 1B- 2B
ore 23-24 1C-2C
ore 24-1 3C-4C
ore 1- 2 1C- 3C
ore 2-3 2C-4C
ore 3-4 1E- 2E
ore 4- 5 3E- 4E
ore 5- 6 vincente 1E/2E- vincente 3E-4E
ore 6-7 perdente 1E/2E- perdente 3E-4 E
ore 7-8 1D-2D
ore 8-9 2D-1D
ore 9-10 1B- 4B
ore 10-11 2B- 3B
ore 11-12 2C-3C
ore 12-13 1C- 4 C
ore 13-14 prima B- seconda B
ore 14-15 prima C- seconda C
ore 15 palla rilanciata
ore 16 minivolley 3-4-5 elementare- 1 media
24 ore di pallavolo 2010- SQUADRE
Dicembre 11th, 20101A Biagetti Elena, Buratti Alice, Camozzi Sofia, Capotondi Michela, Carletti Lucia, Esposto Giorgia, Tarsi Monica
2A Barchiesi Alessandro, Bruciati Jonathan, Bucci Vittoria, Santini Marika, Silvi Francesco, Tarsi Elisa, Tomasetti Lorenza
3A Mazzanti Vanessa, Montironi Lucia, Regni Roberta, Scavino Brenda, Silvi Alessandra, Tarsi Giovanna
1B Coppari Giulia, Galli Alessia, Giuliani Linda, Luzi Alice, Palmieri Debora, Rocchegiani Claudia
2B Forchielli Lucia, Giacomelli Lorenza, Giulioni Giorgia, Mognon Irene, Pierangeli Silvia, Piermattei Elena
3B Agostinelli Alice, Bellagamba Erica, Mantoni Roberta, Mazzanti Veronica, Regni Chiara, Turchi Veronica
4B Dominici Michela, Giuliani Raffaella, Gobbi Sara, Piaggesi Giovanna, Pierangeli Silvia, Spadoni Azzurra, Tarsi Silvia
1C Baldassarri Laura, Della Santa Sabrina, Giuliani Simona, Lattanzi Lara, Manna Elisa, Melchiorre Silvia, Mencaroni Laura, Pirani A. Paola, Rossi Rachele, Santinelli Eleonora
2C Bronzini Margherita, Gregorini Benedetta, Mazzarini Alice, Mencaroni Federica, Morganti Jessica, Saccinto Cristina
3C Bellucci Martina, Della Santa Maddalena, Luzzietti Lara, Manna Giorgia, Mencaroni Serena, Rossetti Sofia
4C Biagetti Francesca, Catalani Chiara, Coccioni Alessia, Mattioli Roberta, Orciari Silvia, Pulcinelli Martina, Rossini Ilaria, Tarsi Giulia
1D Esposto Claudio, Luzi Gianni, Franco, Bracci Marco, Staccioli Antonella, Venturi Monia, Buratti Patrizio, Graziella
2D Manoni Stefano, Esposto Tarcisio, Venturi Valerio, Mazzanti Marco, Sanchioni Sabrina, Boldreghini Susanna, Sartini Luisa, Casagrande Tiziana, Sheila
1E Bugugnoli Luca, Giuliani Yuri, Maori Lorenzo, Maori Matteo, Pettinari Manuel, Tarsi Samuele
2E Balducci Antonello, Balducci Eugenio, Barazzoni Davide, Ciceroni Gabriele, Maori Andrea, Saccinto Filippo, Avellani Cristian, Bruni Francesco, Luzi Gabriele
3E Bottacchiari Damiano, Esposto Giacomo, Franceschetti Luigi, Lenci Edoardo, Lenci Mario, Pierandrei Giuseppe, Rotatori Filippo
4E Mencaroni Samuele, Monni Francesco, Piazzai Francesco, Romagnoli Marco, Santini Alberto, Santini Cristian, Santini David
’24 ore di pallavolo’: arriva l’esercito targato Avis Pallavolo
Dicembre 9th, 2010Sole e luna. Giorno e notte. Un’intera giornata per festeggiare il traguardo più bello. Un fine settimana che rimarrà negli annali della società e nei cuori di ognuno. E mentre continuano a darsi battaglia in campo le formazioni di Under 16, A e B, la macchina organizzativa, fulcro del weekend che sta per arrivare è pronta; pronta per offrire divertimento e un bel biglietto di prima classe per uno splendido viaggio nei ricordi. Tutto per festeggiare una tappa più unica che rara, con una cornice di atlete e atleti che hanno fatto la storia di questa società.
25 anni di Pallavolo Avis Corinaldo/ 11-12 dicembre 24 ORE DI PALLAVOLO
Dicembre 3rd, 2010
Allora, ci siamo. Manca poco. Manca poco, si, a un avvenimento destinato a rimanere negli annali della Pallavolo Corinaldo. Una sequenza di emozioni impreviste e imprevedibili, a dimostrazione ultima di come il volley sappia sempre e comunque vivere anche nei piccoli centri, nelle piccole realtà e rimanerci per lungo tempo (e non finisce mica qui… ). Per un fine settimana, l’Avis Pallavolo Corinaldo potrà prendersi il centro del palcoscenico. Io ci credo. La Società ci crede. Abbiamo bisogno che ci crediate anche Voi! Vi aspettiamo!
P.s. Ricordo che le iscrizioni alla ’24 ore’ scadono lunedì 6 dicembre
“Opponent”, from Celebrate Humanity
Dicembre 3rd, 2010Tu sei il mio avversario, ma non il mio nemico.
Per questa ragione la tua tenacia mi dà forza.
Mi darà coraggio.
Il tuo ardore mi nobilita.
E benché io miri a sconfiggerti, e potrebbe accadere,
io non ti umilierò.
Al contrario, ti onorerò.
Perché senza di te, io non valgo niente.
Una mentalità vincente… di Julio Velasco
Novembre 24th, 2010Dico una banalità: si ottiene vincendo.
Molte volte si pensa che vincere significhi battere gli avversari, ma vincere è anche SUPERARE I PROPRI LIMITI. Questa, anzi, è la prima vittoria che si deve cercare di ottenere. Vincere è anche superare delle difficoltà. E questo vale sia nella vita che nello sport. E poi c’è la vittoria sugli avversari. Purtroppo noi viviamo in una società in cui si pretende di assimilare tutta la vita ad un campionato. Come se lo sport fosse un paradigma per tutte le situazioni. Ci dicono: “Sii un campione, mangia la pasta tal dei tali”, “Vinci nella vita, usa la macchina talaltra”. Invece la vita non è un campionato. Pochi si ricorderanno se abbiamo perso per molto o per poco. Ed è giusto così, lo sport è così. Ma la vita non è così. Non è che se uno fa un punto in meno di un altro è un perdente. Non ci dobbiamo credere. Quello che invece serve allo sport è imparare a perdere, oltre che a vincere. Anche se tutti parlano dell’importanza dell’aspetto educativo dello sport e poi hanno paura di introdurre l’agonismo nella scuola, come se l’agonismo non fosse già nella vita, come se non si dicesse ai bambini: “Preparati, la vita è molto dura. Tu devi essere il migliore, quindi studia”. Serve imparare a vincere, nel senso che bisogna fare le cose bene, sacrificarsi, essere efficienti, dare importanza alle cose decisive e anche a quelle meno decisive, quando la posta in gioco è alta. Ma serve anche imparare a perdere. Chi fa sport sa che non si può vincere sempre. L’eccezione è vincere sempre, la norma è un’alternanza tra vittorie e sconfitte. Che cos’è un alibi? E’ dire che non posso fare questo non perchè non ci riesca, ma perchè c’è qualcosa che lo impedisce e che io non posso modificare. Qualcosa di più grande di me. Questi alibi noi li abbiamo combattuti in tutti i sensi. Quindi quando ci è toccato perdere non abbiamo detto niente. E ci siamo preparati da quel giorno per vincere un’altra volta. Voi dovete cercare di vincere il più possibile, ma non credete a quelli che vi dicono che il mondo si divide tra vincenti e perdenti. Il mondo, secondo me, si divide soprattutto tra brave e cattive persone. Perlomeno questa è la divisione più importante. Poi, tra le cattive persone ci sono anche dei vincenti, purtroppo e tra le brave persone, purtroppo, ci sono anche dei perdenti ‘
– Julio Velasco

