Seconda Divisione: La fame vien mangiando.
Prima gara di ritorno. Avis Corinaldo contro Avis Ostra Vetere: 1-3. Questa volta scolpito sul campo delle corinaldesi, perché sabato pomeriggio l’opzione ‘perdere’ non era menzionata. Ora, di nuovo in careggiata per sperare nei playoff promozione. Imperativo: continuare a vincere.
In campo. Di fronte due squadre che hanno iniziato ad ‘annusarsi’ un mese fa. Si conoscono quanto basta. L’avvio di gara è equilibrato: da una parte la solita Ostra Vetere, la prima della classe, fino a quel momento nessuna sconfitta, solo allori, dall’altra il Corinaldo, partito con due passi falsi, ma ripresosi subito dopo con un gran decollo fino ad alta quota. Il Corinaldo deve vincere, l’Ostra Vetere pure, ma con meno pressione. E poi è il derby: chi, al di là di ogni classifica non vorrebbe vincerlo? Se non altro per togliersi una bella soddisfazione e, per il Corinaldo qualche sassolino dalla scarpa.
Il primo set parte bilanciato. Sono lontani i tempi in cui la squadra corinaldese non riusciva ad alzare la testa. Tutto fila liscio, tra attacchi alternati e giocate fino a metà set, quando il Corinaldo, protagonista in ricezione e difesa concretizza ogni pallone in punto, prendendo il largo e il set, 14-25. 0-1.
Si sapeva non sarebbe stata una passeggiata e, così l’orgoglio ostraveterense viene fuori. Una serie di parallele delle attaccanti di casa tramortiscono le corinaldesi che non riescono a trovare il modo per fermare questa scarica di punti. Complice qualche esitazione, soprattutto a muro, sempre, però circondato da bel gioco in prima e seconda linea e le padrone di casa pareggiano i conti, 25-21 e 1-1.
E’ tutto da rifare; ma questa è la serata del Corinaldo che lotta su tutte le palle e inizia a non farne passare più una. Una serie di blocchi a muro e difese pronte e decise permettono a Morganti di girare al meglio la squadra ed è 20-25. 1-2.
Ora è il momento di chiudere la gara. Nella mente corinaldese riaffiorano i fantasmi dell’incontro contro il Montemarciano, quando dallo 0-2 si era arrivati al quinto set. L’ Ostra Vetere non ci sta a perdere, forte del suo orgoglio e della propria supremazia in campionato; ma la testa delle padrone di casa ha già accusato il colpo, mentre il Corinaldo l’ ha accusato, ma in altro modo. Il quarto parziale è un monologo corinaldese, fino all’11-23; poi nella metà campo corinaldese si spegne la luce. Un turno in battuta dell’Ostra Vetere lo riporta sotto 17-23. Tempo chiamato dalla panchina ospite. Ci vuole un cambio di rotta. Arriva il 18-24. L’ultima palla, però non vuole cadere e il rush finale è da cardiopalma. La capolista si porta sotto fino a 22-24, ma il Corinaldo non ci sta a perdere. Risorge l’orgoglio della squadra e quella cattiveria agonistica che per un momento le aveva abbandonate, quella che ti fa vincere le partite. Gregorini affonda la lama, 22-25. 1-3. Rispedito al mittente.
Avis Ostra Vetere- ASD Pallavolo Avis Corinaldo: 1-3 (14-25/25-21/20-25/22-25)

