Seconda Divisione: e sono otto!

Scritto il 07 Apr in: Senza categoria - Nessun commento »

Corinaldo batte Belvedere Ostrense 3-1. Ottava vittoria consecutiva. Secondo posto in classifica a due giornate dalla fine. A due giornate da un’ipotetica ‘roulette russa’ chiamata play off.

Partita di recupero. Il Belvedere era l’unica squadra che mancava al carnet corinaldese. Si doveva vincere, entrambe volevano vincere. Per continuare a sperare. Uno scontro sotto rete atteso da tanto, due compagini appaiate lassù, divise da due fiocchi di neve.

Ore 21. Le sfidanti scendono in campo. Ci vuole coraggio ed equilibrio per uscire vincitori. Scaltrezza e sguardo fisso sull’obiettivo, sempre; ma, soprattutto mai abbassare la guardia.

Il primo set è di studio dell’avversario. Le due squadre non si conoscono e vogliono capire, anche se le ospiti partono più reattive e lanciate sulle ali della concretezza. 4-1 è il primo parziale a favore delle padrone di casa; poi si oscura qualcosa e il Belvedere semina un 4-7 (parziale di 0-6) che il Corinaldo non riuscirà più a colmare. Si va avanti con una serie di sviste e confusione nella metà campo corinaldese alle quali si aggiungono troppi errori al servizio (stasera il peggior fondamentale), fino al 13-20. Il Corinaldo cerca di riavvicinarsi, ma il Belvedere non glielo permette. 17-25 è il primo tripudio per loro. L’unico.

Il secondo set, visti i miglioramenti alla fine del primo, il Corinaldo parte più consapevole. Soliti tintinnamenti iniziali, poi il cielo diventa sereno e il sole splenderà fino alla fine. Cresce l’Avis, cresce la grinta delle ragazze di Tarsi. Nota lieta è Piermattei che, a metà set entra in gioco e, incurante dell’adrenalina in circolo sul campo entra serafica e determinata, pronta a dare il suo prezioso contributo, snocciolando una serie di battute che mettono in difficoltà le avversarie che entrano nel pallone. E, allora lì è il momento di affondare. 25-18. Palla al centro.

Il terzo set è quello più duro. E’ la ‘sliding door’ del Corinaldo: dall’esito di questo set tutto sarebbe potuto cambiare. E, al solito è quello in cui l’Avis fa riemergere le proprie debolezze sul piano mentale. La squadra di casa lo domina con attacchi più precisi e puntuali, aumentando i ritmi al centro; fino al 22-17, quando il Belvedere risale la china, riuscendo a piazzare un parziale di 0-5 e per le corinaldesi è tutto da rifare, 23-23. Chiama tempo Tarsi. Scatta qualcosa. La fame delle ragazze è molta di più di quella delle avversarie. Due punti e si vola. 25-23.

Ed è così che si va al quarto. Con l’Avis forte di se stesso e grazie, anche al tifo di una Corinaldo risvegliatasi dal grande sonno invernale. 17-9, con le corinaldesi completamente dentro e ipnotizzate dal loro stesso gioco. Il Belvedere non tiene più il ritmo, i due capisaldi perdono l’orientamento e, così facendo penalizzano e frenano la voglia della squadra di fare l’ultimo sforzo per continuare a sperare. Si arriva al 22-14, ma, non si capisce perchè, nonostante il distacco il Corinaldo, in questi momenti si lasci andare in questo modo. Per fortuna il margine di vantaggio è talmente ampio che le corinaldesi, anche con il fiato della vittoria sul collo si portano sul 24-18 e questa volta i giochi sono veramente fatti.

Il palazzetto sancisce la vittoria dell’Avis e a mala pena riesce a contenere le urla liberatorie di una squadra che, anche questa volta ha sancito la propria supremazia. Così si vincono le partite. Così si vince contro le proprie paure, facendole diventare un punto di forza.

ASD PALLAVOLO AVIS CORINALDO- ASD VOLLEY3: 3-1 ( 17-25/ 25-18/25-23/25-18)

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